Inizia a fare ciò che ti piace e ti rende felice

Gli aforismi, le frasi filosofiche da qualche anno a questa parte stanno diventando odiose.

Motivo i social network.

Come direbbe una signora con cui ho parlato la settimana scorsa:

“Alla fine se vai a vede’ tornamo sempre là.

Dipende tutto da quello.

So sti smartphone che hanno rovinato tutto.

Tutto.

Stamo sempre a guardà, a controllà, dovemo fa sempre tutto de corsa, sempre de più”.

Una sorta di saggio alla romanesca della “Società della performance“, libro da leggere, su come viviamo male questa società dell’immediatezza, per dirla in parole poverissime.

Poi ha continuato con una interessante teoria su come l’utilizzo degli smartphone ci faccia vivere male, sempre con la fretta addosso, con il bisogno di avere tutto e subito, soluzioni a cose che una volta chiedevamo a persone esperte.

Quando la conversazione ha preso la piega vaccini e covid ho preferito cambiare argomento, anche se devo ammettere che fino a quel momento non era tutto così assurdo quello che stava dicendo.

Anzi.

Tutto questo discorso per dire che forse la signora concorderebbe con me a dare la colpa ai social, su come gli aforismi siano ormai diventati odiosi perché sembrano una richiesta di attenzione, un voler sembrare saggi e riflessivi anche quando postiamo uno stupido selfie o una foto scattata appositamente da un amico per far pensare che davvero stavamo guardando il mare pensando a cose profondissime, quando in realtà l’unico pensiero era fare molti like o al massimo ricevere QUEL like dalla persona che ci piace.

Tutto questo per dire, ancora, che oggi mi sono imbattuta in una frase dell’ormai notissimo “Calendario filosofico” che diceva:

Quando non avrai più niente da imparare da una situazione, la vita ti spingerà in un’altra direzione.

Il concetto di “non avere più niente da imparare” mi sembra un po’ troppo presuntuoso ma quel “da una situazione” in effetti lo rende sicuramente più tollerabile.

La parte interessante e misteriosa sta nel “la vita ti spingerà in un’altra direzione”.

Trovo rilassante questo fatalismo di credere che la vita ad un certo punto dica “è arrivata la tua ora, sai tutto, ecco che preparo questo nuovo scenario per te”.

All’improvviso arriva una persona che ti chiama e ti prospetta il cambiamento e finalmente puoi dire addio a tutte quelle noiosissime cose quotidiane che ormai sai fare, che non ti danno più niente, a tutte quelle persone che anziché darti qualcosa ti levano energie ed entusiasmo.

No, la vita da sola non fa una beneamata minchia.

La vita da sola di solito fa cose abbastanza brutte ma se possiamo distrarla un po’ è solo facendo una cosa davvero: iniziare a fare qualcosa che ci piace e ci rende felice.

Così poi ho ripensato a quella foto scattata ad ottobre quando stavo per iniziare a fare qualcosa che mi piaceva e mi rendeva felice e casualità il quaderno che tenevo tra le mani è della stessa azienda che fa il “Calendario filosofico”.

Quindi tutto questo per dire che gli aforismi lasciati lì da soli servono a poco, anche sotto quella foto dove sei venut* benissimo, se vuoi qualcosa, devi andare a prendertela, perché LA VITA non ti spinge da nessuna parte se non verso la morte, sei tu che puoi dare direzioni alla tua vita, cercando di prendere la strada più lunga possibile per evitarla la morte e che sia anche, auspicabilmente, più simile a quella che vuoi tu.

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Laureata in filosofia, giornalista pubblicista, podcaster, formatrice, amo i gatti, i libri e viaggiare.
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