Anatomia sensibile

Ammetto che sono un po’ perplessa.
Non sono sicura di poter dire che mi sia piaciuto ma se penso a come descriverlo non posso fare a meno di usare parole gentili.
Questo perché “Anatomia sensibile” ha delle nobili intenzioni: celebrare il corpo in tutte le sue forme, come vediamo noi stessi e gli altri, senza usare filtri di bellezza o canoni prestabiliti ma la reale varietà delle forme umane senza pregiudizi, con una scrittura che va dal poetico, all’umoristico, al descrittivo, quasi umanizzando ogni parte del corpo.
Ho scoperto Andrés Neuman così, con questo libro, scrittore, poeta, traduttore, opinionista, blogger e filologo.
Tutte queste sue personalità si rispecchiano nella sua scrittura senz’altro originale ma non per tutti. Per quanto sia gradevole da leggere, ad un certo punto, ci si può annoiare, perché ogni capitolo risulta uguale a se stesso e senza una narrazione coinvolgente. Sono felice però che mi sia stato regalato perché ho sperimentato qualcosa che forse da sola non avrei provato e ho avuto modo di ripensare il corpo umano come fosse una commedia umana, raccolto infine dall’unico senso che ci si può trovare, ovvero quello dell’anima.


Titolo: Anatomia sensibile

Autrice: Andrés Neuman

Editore: SUR

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Laureata in filosofia, giornalista pubblicista, podcaster, formatrice, amo i gatti, i libri e viaggiare.
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