Legami Familiari

È difficile descrivere la scrittura di Clarice Lispector, che ho letto per la prima volta in questi racconti pubblicati nel 1986.
Originale, moderna, ironica, con uno sguardo, come lo definisce Tabucchi, “che coglie l’incongruenza delle cose che sono e la volgarità dei nessi che le tengono insieme. Uno sguardo che tenta di lacerare la pellicola opaca dei gesti degli uomini per capirne il significato più intimo: quel segreto che sappia dare senso al tutto insensato che ci circonda e che chiamiamo vivere”.
Nata in Ungheria da una famiglia ebrea nel 1925 ma trasferita in Brasile con i genitori quando aveva due anni. La sua scrittura mi ha letteralmente rapito, una capacità di entrare dentro dei momenti apparentemente banali facendoti sentire addosso tutta la devastante condizione dell’essere.

Una meravigliosa scoperta grazie all’appassionata descrizione di una volontaria della libreria delle donne di Milano.


Titolo: Legami Familiari

Autrice: Clarice Lispector

Editore: Feltrinelli

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Laureata in filosofia, giornalista pubblicista, podcaster, formatrice, amo i gatti, i libri e viaggiare.
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