
“Gli svedesi lo fanno meglio” di Flavia Restivo è uno di quei libri che, se sei abituata a leggere testi femministi e a informarti su questi temi, scorre via veloce. Aiuta anche il fatto che sia piuttosto breve: 192 pagine.
Per me è stato così, una lettura facile, concetti già noti, molte cose che conoscevo bene.
Proprio per questo che credo possa essere un libro molto utile per chi invece sente il bisogno di capire meglio, senza slogan e senza inutili paure, cosa sia davvero l’educazione sessuo-affettiva e perché sia così centrale.
Sì, in Svezia lo fanno meglio, non è un’opinione, lo dimostrano dati, cifre, il calo dei crimini legati alla violenza, alla prevaricazione, all’idea di poter disporre degli altri. Ci sono riusciti investendo per decenni in una cultura sessuo-affettiva seria, aperta e continua, insegnata nelle scuole fin dall’infanzia da persone competenti. L’educazione sessuale lì esiste dal 1955. Da noi no. Noi siamo ancora fermi, impantanati in una cultura patriarcale che si regge su ignoranza, ruoli tradizionali e moralismi.
Restivo mette a confronto Italia e Svezia proprio su questo piano: scuola, cultura, relazioni, società, mostrando come l’assenza di educazione affettiva produca disparità, violenza, incomprensioni, paura dei corpi, dei desideri, delle identità. Non è solo una questione di sesso, ma di qualità della vita: relazioni più sane, maggiore consapevolezza di sé e degli altri, rispetto, prevenzione della violenza, benessere emotivo.
Il cambiamento è possibile, è già successo altrove, ce la possiamo fare anche noi, non risolve tutti i problemi ovviamente ma è sicuramente un grande passo.
Un libro che forse non sconvolgerà chi è già dentro questi discorsi, ma che può essere una chiave fondamentale per chi vuole ascoltare, capire e iniziare a farsi le domande giuste.
Titolo: Gli svedesi lo fanno meglio
Autrice: Flavia Restivo
Edizioni: Rizzoli